E’ un passo importante  per il recupero, la valorizzazione e la futura fruizione  di uno dei più importanti siti reali borbonici che, in questo momento, costituisce insieme a Pompei ed alla Reggia di Caserta, una delle emergenze dei Beni Culturali italiani.

I soggetti coinvolti in questo accordo di valorizzazione – presenti il ministro Dario Franceschini, il governatore della Campania Vincenzo De Luca, il indaco Emiddio Cimmino, il prefetto Arturo De Felice- oltre al comune di S. Tammaro (nel cui territorio rientra il Sito Reale di Carditello) ed al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, sono la Regione Campania e la prefettura di Caserta.

Il COSME e la Seconda Università degli Studi di Napoli sono molto sensibili al problema della valorizzazione del Sito Reale  ed hanno promosso uno studio organico sugli archivi di Carditello sia del periodo preunitario che del periodo postunitario.

I due tomi del volume sul Sito Reale di Carditello saranno pubblicati nella Collana del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Alle origini di Minerva trionfante entro il gli inizi del 2017.